La Chitarra

immagine chitarra

I primi antenati della chitarra risalgono a oltre 3500 anni fa.
Il reperto più antico giunto fino a noi apparteneva a un cantante egizio di nome Har-Mose:
uno strumento a tre corde con una cassa di risonanza in legno di cedro, oggi custodito al Museo Archeologico del Cairo.
Durante il Medioevo si delinearono due varianti principali introdotte in Europa, ben documentate in Spagna da Alfonso X il Saggio:

  • La chitarra moresca: di origine araba, caratterizzata da un corpo ovale e fondo bombato, simile al liuto
  • La chitarra latina: con un fondo piatto e una caratteristica cassa a forma di “otto”, antenata diretta del nostro strumento

La chitarra popolare iniziò a diffondersi con quattro doppie corde (chiamate “cori”).
Nel periodo Barocco, il musicista Vicente Espinel introdusse una quinta corda.
La chitarra barocca adottò cinque cori (cinque coppie di corde intonate all’unisono o all’ottava)
e divenne uno strumento immancabile sia nelle feste di paese sia nei salotti dell’aristocrazia europea.
Tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800 i cori doppi vennero abbandonati in favore di sei corde singole.